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Le tappe di avvicinamento al censimento dell'agricoltura 2000

La fase di start-up del quinto censimento dell'agricoltura avrà luogo a partire dal 23 ottobre del 2000.

Un appuntamento cruciale cui si giunge dopo una fase preliminare di fondamentale importanza, imperniata sull'aggiornamento nazionale dello schedario Istat delle imprese agricole. 
Dall'ultima "fotografia", scattata col censimento del 1990, la realtà costituita da circa tre milioni di aziende si è profondamente trasformata. 
Oggi occorre censire non soltanto un importante settore di attività economica, ma anche un vero e proprio "mondo rurale" fatto di colture biologiche, agriturismo, forme di artigianato legate alla produzione agricola. 
L'aggiornamento delle liste, già testato con successo in oltre 30 comuni-pilota di dimensioni diverse, si svolge con metodologie innovative. 

Diversamente dal passato, in cui si utilizzavano elenchi riferiti al censimento precedente (dieci anni prima), oggi l'Istat ha redatto un elenco delle aziende utilizzando sempre dati del censimento del 1990, ma già "passati al setaccio" tramite un primo rigoroso aggiornamento operato sulla base delle indagini realizzate fra il 1993 e il 1997 e delle informazioni ottenute dall'incrocio di quattro archivi amministrativi (che ha consentito di "rintracciare" circa 1.400.000 aziende censite nel 1990), provenienti da: 
- Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN)
- anagrafe tributaria del Ministero delle Finanze
- registro delle imprese agricole tenuto presso le Camere di commercio 
- archivio residente presso l'AIMA
L'integrazione degli archivi statistici e amministrativi ha consentito di creare un archivio provvisorio di circa tre milioni di soggetti, il quale è stato accuratamente verificato dagli oltre ottomila comuni italiani.
La fase preliminare ha reso possibile verificare il numero e la dispersione territoriale delle aziende agricole, forestali e zootecniche, per mettere a fuoco il campo d'azione degli oltre 20.000 rilevatori destinati a visitare "porta a porta" tutti i conduttori d'azienda. Inoltre ha permesso di creare le condizioni per mettere a punto un vero e proprio sistema informativo territoriale integrato; in altre parole, l'insieme delle informazioni ottenute tramite i censimenti generali dell'agricoltura, della popolazione e delle abitazioni, dell'industria e dei servizi verrà riferita ai singoli segmenti del territorio (le sezioni di censimento), tracciandone così un identikit dettagliato.

Che cosa è il nuovo censimento dell'agricoltura...
Il censimento agricolo dell'ottobre del 2000 si colloca in un momento nel quale, almeno in Europa, il settore sta vivendo un "riposizionamento strategico" di grande portata. 
La riforma della politica agricola comunitaria, unitamente al varo della cosiddetta "agenda 2000", provocheranno un ripensamento profondo delle strategie di sviluppo del settore agricolo, sempre più orientato a svolgere un ruolo multifunzionale, di carattere economico, ambientale e sociale. 
Non a caso, si parla ormai di sviluppo "rurale", più che di sviluppo "agricolo". 
L'impostazione complessiva del censimento agricolo va inserita nel quadro più ampio costituito dal progetto di costruzione del "Sistema delle statistiche agricole", al quale l'Istat sta lavorando dal 1997.
Questo progetto coinvolge strategicamente e operativamente altri soggetti del Sistema statistico nazionale, e in primo luogo: 
- Regioni 
- Ministero per le politiche agricole

Le infrastrutture di base del Sistema sono: 
- l'archivio ASAIA (l'archivio delle aziende e delle imprese agricole, forestali e zootecniche attive in Italia)
- la carta di copertura del suolo e l'area-frame
- altri archivi di natura amministrativa che possono rappresentare importanti supporti per l'integrazione delle informazioni necessarie alla conduzione delle rilevazioni

La strategia generale prevede di:
- impiegare rilevazioni specifiche per le tematiche di carattere settoriale 
- assegnare alla rilevazione sui risultati economici e, soprattutto, a quella sulla struttura delle aziende agricole il compito di approfondire insieme alle caratteristiche principali del settore anche temi diversi, (ambiente, aspetti legati allo sviluppo rurale, caratteristiche socio-demografiche dei conduttori alle attività emergenti svolte dalle aziende)