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Abitazioni situate nell'azienda
Tutte le abitazioni comprese nel perimetro aziendale. Per abitazione si intende un insieme di vani o anche un vano solo, destinato funzionalmente ad uso abitazione, che dispone di un ingresso indipendente su strada, pianerottolo, cortile, terrazza, ballatoio e simili. Sono esclusi i locali che non hanno le caratteristiche proprie delle abitazioni (roulotte, carrozzoni, cantine, magazzini, ecc.) anche se risultano occupati di fatto da una o più famiglie. Una abitazione è considerata occupata quando in essa abitano una o più persone ivi aventi la loro dimora abituale anche se temporaneamente assenti alla data del censimento.
Agrumi
Arancio, mandarino, clementina e i suoi ibridi, limone, altri agrumi (arancio amaro o melangolo, bergamotto, cedro, chinotto, kunquat, limetta, pompelmo).
Alimentazione automatizzata del bestiame (impianti per l')
Apparecchiature rappresentate essenzialmente dagli alimentatori automatici (a coclea, a nastro o a catena fissa) fissi o mobili con strutture metalliche o di legno, utilizzati per la distribuzione automatica degli alimenti agli animali che consistono in uno o più trasportatori che prelevano il foraggio o i mangimi da una tramoggia oppure direttamente dai silos e li trasportano in una canaletta parallela alla mangiatoia.
Allevamenti
I dati sulla consistenza degli allevamenti fanno riferimento a tutti i capi di bestiame che alla data del censimento si trovavano presso l'azienda sia che si trattasse di bestiame in dotazione dell'azienda stessa, sia che si trattasse di bestiame affidato o da essa allevato.
Sono inclusi i capi temporaneamente assenti per transumanza, pascolo, ecc. sono esclusi gli animali di passaggio (es: femmine presenti per la monta).
Allevamenti avicoli
Polli da carne - compresi i giovani capi destinati alla produzione di carne 
Galline da uova - Galline che hanno già cominciato a deporre uova e giovani capi destinati alla produzione di uova.
Allevamenti (altri)
Allevamenti di anatre, lumache, lombrichi, rane, cervidi.
Altri prodotti freschi
Prodotti lattiero-caseari freschi principalmente dessert a base di latte (latti gelidificati, budini, spume ecc.) ed il gelato alla crema (e prodotti simili)
Ammendante organico
Prodotto di diverso tipo la cui funzione principale è quella di modificare e migliorare le caratteristiche fisiche del terreno ( ammendante animale idrolizzato, vegetale composto, vegetale fermentato, vegetale semplice, torboso composto, leonardite, torba acida, ecc.).
Approvvigionamento dell'acqua irrigua
L'Approvvigionamento dell'acqua irrigua è considerato: fonte di approvvigionamento, quando l'azienda si approvvigiona per derivazione diretta da corsi d'acqua superficiali, senza essere soggetta a vincoli per quanto riguarda le modalità di presa e di utilizzazione dell'acqua o mediante pozzi, fontanili, ecc. situati nel proprio fondo;
- da consorzi di irrigazione e bonifica quando l'azienda si approvvigiona di acqua attraverso consorzi di irrigazione e bonifica che servono per lo più un complesso organizzato di aziende;
- da altre aziende agricole;
- in altra forma, quando l'azienda si approvvigiona d'acqua attraverso imprese private non agricole, ecc.
Aratura
Fondamentale tecnica di lavorazione che consiste nel ribaltare una fetta di terreno dopo aver proceduto al suo distaccamento dal suolo con lo scopo della distruzione della vegetazione preesistente, dell'incorporamento di concimi, dell'aumento dell'areazione permeabilità e dei fenomeni ad essa collegati.
Area protetta
Ecosistema tutelato per conservare la biodiversità che lo caratterizza, con l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile del territorio.
Aree boscate a turno breve
Superfici a bosco in cui il periodo tra l'impianto degli alberi ed il taglio del prodotto (escludendo le normali operazioni di sfoltitura) non supera i 15 anni.
Artigianato 
Attività artigianali esercitate dal conduttore, dai membri della sua famiglia o da manodopera non familiare a condizione che essi siano addetti anche ai lavori agricoli.
Aspersione
Metodo che prevede l'aspersione dell'acqua con apparecchiature che simulano la pioggia naturale. Esso prevede una serie di tubi, una pompa che fornisce pressione all'acqua e uno o più irrigatori che distribuiscono l'acqua sul terreno. Gli impianti possono essere fissi, semifissi o mobili. La pressione idrica e la gittata degli irrigatori possono variare sensibilmente.
Associazioni di produttori
Associazioni costituite per iniziativa dei produttori stessi allo scopo di:
- promuovere la concentrazione dell'offerta e la regolarizzazione dei prezzi nella fase della produzione per uno o più prodotti agricoli;
- mettere a disposizione dei produttori associati mezzi tecnici adeguati per il condizionamento e la commercializzazione dei prodotti in questione.
I produttori associati hanno l'obbligo di:
- vendere, tramite l'organizzazione dei produttori, tutta la produzione relativa al prodotto o ai prodotti per il quale o per i quali hanno aderito, con la possibilità, tuttavia, per l'organizzazione di esentare i produttori da tale obbligo per determinate quantità;
- applicare in materia di produzione e di commercializzazione, le norme adottate dall'organizzazione dei produttori per migliorare la qualità dei prodotti e per adattare il volume dell'offerta alle esigenze del mercato;
- fornire le informazioni richieste dall'organizzazione in materia di raccolti e disponibilità dei prodotti. 
Attività di agriturismo
Attività turistica svolta in locali rurali, nei quali viene dato alloggio a turisti da imprenditori agricoli.
Attività remunerativa extraziendale
Qualsiasi attività esercitata al di fuori dell'azienda e che ha come corrispettivo una remunerazione. Sono comprese eventuali attività remunerative che possono essere esercitate sull'azienda stessa o in un'altra impresa agricola (gestione di un terreno da campeggio, affitto di alloggi a turisti), oppure in una impresa non agricola appartenente al conduttore.
Avvicendamento libero 
La successione di colture diverse sullo stesso terreno viene decisa annualmente.
Azienda agricola, forestale e zootecnica 
L'unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti non contigui, ed eventualmente da impianti ed attrezzature varie, in cui si attua la produzione agraria, forestale e zootecnica ad opera di un conduttore, cioè persona fisica, società od ente che ne sopporta il rischio sia da solo (conduttore coltivatore e conduttore con salariati e/o compartecipanti), sia in associazione ad un mezzadro o colono parziario.
Azienda senza terreno agrario:
Per terreno agrario si intende la superficie dell'azienda destinata alla pratica delle varie colture o che potrebbe essere ad esse destinata mediante l'impiego di mezzi normalmente disponibili presso un'azienda agricola.
Non è terreno agrario la superficie costituita da aree occupate da fabbricati, cortili, strade poderali, ecc.
Le aziende senza terreno agrario sono quelle zootecniche nelle quali si attua esclusivamente l'allevamento di bestiame e le aziende che utilizzano terreni pascolativi appartenenti a comuni, ad altri enti pubblici o a privati senza che i terreni stessi si configurino come elementi costitutivi delle aziende stesse.
Le aziende che praticano la coltivazione di funghi in grotte, sotterranei ed appositi edifici sono assimilate a quelle con terreno agrario.
Azienda individuale
Persona singola, persone legate da vincoli di parentela che conducono unitariamente terreni appartenenti a più componenti.
Azienda senza terreno agrario
Per terreno agrario si intende la superficie dell'azienda destinata alla pratica delle varie colture o che potrebbe essere ad esse destinata mediante l'impiego di mezzi normalmente disponibili presso un'azienda agricola. Non è terreno agrario la superficie costituita da aree occupate da fabbricati, cortili, strade poderali, ecc.
Le aziende senza terreno agrario sono quelle zootecniche nelle quali si attua esclusivamente l'allevamento di bestiame e le aziende che utilizzano terreni pascolativi appartenenti a comuni, ad altri enti pubblici o a privati senza che i terreni stessi si configurino come elementi costitutivi delle aziende stesse.

 


Barbatelle
Giovani piante di vite, innestate e non, prima del loro impianto definitivo.
Boschi
Superfici coperte da alberi e/o arbusti forestali., il cui prodotto principale è il legno. Sono considerati boschi anche i terreni il cui suolo occupato dalle piante forestali viene parzialmente utilizzato per coltivazioni erbacee aventi carattere accessorio o marginale. Sono compresi i vivai forestali destinati al fabbisogno aziendale. Sono esclusi i castagneti da frutto e le pioppete.
Bosco misto
Quando non possiede le caratteristiche del bosco puro.
Bosco puro
Quando le piante di una singola specie legnosa rappresentano, a maturità, almeno i 9/10 della superficie.
Bovini
a) maschi
- da riproduzione, costituiti dai torelli (bovini interi destinati alla riproduzione) e dai tori (bovini interi già adibiti alla riproduzione naturale od impiegati per la fecondazione artificiale) compresi i tori riformati, cioè al termine della loro carriera riproduttiva;
- da macello, costituiti dai vitelli, vitelloni, manzetti o manzi e buoi destinati alla produzione di carne;
b) femmine
- da allevamento: bovine che non hanno mai partorito anche se gravide alla data del censimento o che sono allevate per la riproduzione;
- da macello: bovine che non hanno mai partorito e che vengono allevate per essere macellate;
- vacche da latte (comprese le vacche da latte e carne): vacche (bovine che hanno già partorito almeno una volta), che, per razza o attitudine, sono adibite esclusivamente o prevalentemente alla produzione di latte destinato al consumo umano o alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari. Sono comprese le vacche da latte riformate o al termine della loro carriera economica;
- altre vacche (da carne e/o da lavoro): bovine che hanno già partorito almeno una volta, ma che sono allevate per la produzione di vitelli o vengono adibite per il lavoro o ad entrambe le funzioni economiche e il cui latte, di norma, non è destinato né al consumo umano diretto né alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari. Sono comprese le altre vacche riformate o al termine della loro carriera economica.
Burro
Prodotto avente un tenore di materie grasse del latte, uguale o superiore all'80%, ma inferiore al 90%, un tenore massimo di acqua del 16% ed un massimo del 2% di materie secche e non grasse del latte.

 


Capo azienda
Persona che di fatto gestisce l'azienda e cioè la persona fisica che assicura la gestione corrente e quotidiana dell'azienda. Si ha la gestione quotidiana dell'azienda anche quando l'attività è assicurata per un limitato numero di mesi, come ad esempio, nelle aziende specializzate per la viticoltura, olivicoltura, ecc. 
Il capo azienda è in genere il conduttore stesso, ma può essere una diversa persona, qualora il conduttore stesso abbia affidato la gestione dell'azienda ad altra persona, per esempio ad un membro della famiglia. Per ciascuna azienda si considera capo azienda esclusivamente una persona. Se più persone partecipano alla gestione corrente e quotidiana dell'azienda, è considerato capo azienda la persona che reca il maggior contributo alla gestione dell'azienda. Qualora tale contributo alla gestione si è ripartito in maniera uguale tra due o più persone, di queste è considerata capo azienda la più avanzata in età. Il mezzadro è da considerarsi come capo azienda ed analogamente il soccidario per le aziende a soccida.
Caprini
Gruppo di mammiferi artiodattili ruminanti della specie Capra.
- Capre che hanno già figliato
Femmine che hanno già figliato anche una volta, anche se alla data della rilevazione sono a riposo o stanno allattando. In questa categoria devono essere comprese anche le femmine riformate al termine della loro carriera economica.
- Capre montate per la prima volta
Femmine di meno di un anno che non hanno ancora figliato.
- Altri caprini Capretti (maschi e femmine di età inferiore ad un anno),
maschi di più di un anno compresi i riproduttori e le femmine di età superiore ad un anno che non hanno mai partorito (non comprese nelle capre).
Caseifici
Comprendono:
a) le imprese o stabilimenti - compresi gli enti cooperativi agricoli e le latterie turnarie che svolgono attività di trattamento igienico e/o di trasformazione del latte; 
b) le aziende agricole, i cui impianti tecnici di lavorazione e/o di trasformazione sono paragonabili a quelli degli stabilimenti di cui al punto a); 
c) gli stabilimenti che raccolgono latte o crema e li cedono interamente od in parte alle unità di cui al punto a) senza averli lavorati nè trasformati (centri di raccolta, generalmente dotati di attrezzature - quali impianti e vasche di refrigerazione - adeguate per la raccolta e/o della crema). 
Castagneto da frutto
Sono i castagneti allevati ad alto fusto e destinati principalmente alla produzione del frutto. Sono compresi soltanto i castagneti nei quali durante l'annata agraria di riferimento si è proceduto alle operazioni colturali e alla raccolta del frutto. La superficie degli altri castagneti va indicata tra i boschi (fustaie di latifoglie).
Cavalli
Sono compresi i cavalli da corsa e da sella appartenenti ad aziende agricole.
Categorie assimilate
Lavoratori che guidano e controllano, con apporto di adeguata competenza tecnico-pratica, gruppi di altri lavoratori operai esercitando a volte un certo potere di iniziativa per la condotta dei lavori.
Ceduo composto
Bosco costituito da fustaia e ceduo semplice frammisti. Sono assimilati ai cedui composti i cedui semplici con matricine dal turno almeno triplo di quello del ceduo e la cui area di insidenza a maturità sia superiore al 15% della superficie totale del bosco.
Ceduo semplice
Bosco le cui piante, nate esclusivamente e prevalentemente da gemma, sono destinate a rinnovarsi per via agamica (gemma). 
Celle frigorifere 
Locali in muratura o prefabbricati predisposti allo stoccaggio di prodotti delle coltivazioni e/ o degli allevamenti i quali vengono mantenuti a temperatura ed umidità costanti.
Centro aziendale
Insieme di fabbricati situati nell'azienda agricola e connessi all'attività dell'azienda stessa.Essi, di norma, comprendono le abitazioni del conduttore e dell'altra manodopera impiegata nell'azienda; i ricoveri per animali; locali per l'immagazzinamento dei prodotti (magazzini, sili da foraggio, fienili ecc.) e quelli per il deposito di macchine ed attrezzi di uso agricolo.
Ciclo aperto
Un allevamento:
- ove si praticano solo le fasi di riproduzione e svezzamento (si vendono suinetti);
- ove si pratica solo la fase di ingrasso di suinetti acquistati all'esterno, in Italia o all'estero.
Ciclo chiuso
Un allevamento caratterizzato dalla presenza di tutte le fasi produttive: dalla riproduzione e svezzamento fino all'ingrasso dei soggetti nati in azienda (non vengono considerati eventuali acquisti di capi da riproduzione)
Coloni impropri
Coloro che prestano lavoro manuale in una azienda agricola, sulla base di pattuizioni particolari aventi in comune la natura associativa parziaria, ma caratterizzata da una diversità di contenuto per quanto riguarda le prestazioni di lavoro, i conferimenti delle scorte e le suddivisioni delle spese e dei prodotti.
Coltivazione principale
- Coltivazione unica, cioè quella che è la sola ad essere praticata su una data superficie nel corso dell'annata agraria di riferimento. Una coltivazione si considera unica anche quando è consociata con coltivazioni erbacee aventi carattere accessorio o marginale o con colture legnose agrarie o boschive presenti in numero trascurabile di piante;
- Coltivazioni erbacee consociate praticate su seminativi nudi. Ciascuna coltivazione erbacea consociata va considerata come coltivazione principale per la parte di superficie effettivamente occupata;
- Coltivazioni legnose agrarie consociate tra loro o con coltivazioni erbacee. Ciascuna coltivazione va considerata come coltivazione principale per la parte di superficie effettivamente occupata; 
- Coltivazione successiva o intercalare più importante dal punto di vista economico.
E' considerata come coltivazione principale per l'intera superficie sulla quale essa è stata praticata.
Coltivazioni in serra
Si intendono le coltivazioni praticate per l'intero ciclo vegetativo o per la quasi totalità di esso, entro costruzioni di altezza sufficiente per potervi accedere ed eseguirvi le operazioni colturali e nei quali si realizza un ambiente artificiale che permette di coltivare le piante fuori stagione o piante che esigono speciali condizioni ambientali. Sono escluse in quante considerate in piena area, le coltivazioni sottoposte a copertura temporanea (campane, tunnels, ecc.) nonché quelle praticate in costruzioni la cui copertura è limitata al tetto, senza resistenza di pareti esterne.
Coltivazioni legnose agrarie
Vite, olivo, agrumi, fruttiferi, vivai, canne, gelso (foglie), giunco, manna, salice da vimini, sommacco.
Coltivazione secondaria successiva o intercalare
La coltivazione successiva meno importante dal punto di vista economico (valore della produzione annuale). In tal caso a ciascuna coltivazione successiva od intercalare, viene attribuita l'intera superficie su cui è stata praticata.
Compostaggio
Processo che ha l'obiettivo di favorire la biodegradazione per evaporazione; si ottengono modificazioni della sostanza organica che viene umificata per attività biologica e si ha contemporaneamente distruzione dei batteri patogeni contenuti delle deiezioni. Il compost è il prodotto derivato generalmente da residui solidi urbani trattati e trasformati in un composto scuro abbastanza simile al letame.
Comunanza o affittanza collettiva
La comunanza è un'associazione costituita da collettività di famiglie che conducono in forma mutualistica un'azienda agricola costituita di norma, da terreni pascolativi di proprietà della comunanza stessa.
L'affittanza collettiva è un'associazione di lavoratori agricoli che conducono pro-indiviso un'azienda.
Condizione professionale
La condizione professionale è quella posseduta nella settimana precedente la data di riferimento del censimento e si distingue in:
- Occupato, chi possiede una occupazione (in proprio o alle dipendenze) da cui trae una retribuzione o un profitto. Si considera occupato anche chi collabora, senza avere un regolare contratto di lavoro con un famigliare che svolge una attività lavorativa in conto proprio. 
- Disoccupato alla ricerca di nuova occupazione, chi ha perduto una precedente occupazione alle dipendenze ed è alla ricerca attiva di una nuova occupazione, essendo in grado accettarla se gli viene offerta
- In cerca di prima occupazione, chi non ha mai esercitato un attività lavorativa o ha cessato una attività lavorativa in proprio ed è alla ricerca attiva di una occupazione essendo in grado di accettarla se gli viene offerta.
- Casalinga/o, chi si dedica prevalentemente alla cura della propria famiglia o della propria casa.
- Studente, chi si dedica prevalentemente allo studio.
- Ritirato dal lavoro, chi ha cessato una attività lavorativa per raggiunti limiti di età oppure per altra causa.
- In altra condizione, proprietari, benestanti, inabili al lavoro, chi sta assolvendo agli obblighi di leva ecc.
Conduttore
Responsabile giuridico ed economico dell'azienda. Può essere una persona fisica, una società o un Ente pubblico.
Nel caso di colonia parziaria appoderata (mezzadria) come conduttore di azienda è stato considerato il mezzadro. Nel caso di soccida quale conduttore di azienda è stato considerato il soccidante.
Conigli
Comprendono le fattrici, femmine che hanno partorito almeno una volta.
Consistenza del bestiame
I dati sulla consistenza degli allevamenti fanno riferimento a tutti i capi di bestiame che alla data della rilevazione si trovavano presso l'azienda sia che si tratti di bestiame in dotazione dell'azienda stessa sia che si tratti di bestiame affidato o da essa allevato. Sono inclusi i capi temporaneamente assenti per transumanza, pascolo, ecc.. Sono esclusi gli animali di passaggio (es.: femmine presenti per la monta).
Consociazioni
Coltivazioni che si trovano sullo stesso terreno durante uno stesso periodo e ciascuna delle quali fornisce un raccolto ben distinto nel corso dell'annata agraria.
Consorzio
Associazione tra gli agricoltori costituita secondo la legislazione vigente, avente scopo mutualistico e rivolta prevalentemente alla fornitura di beni e servizi direttamente agli appartenenti all'organismo sociale a condizioni più vantaggiose. A seconda delle finalità e del campo di attività prende denominazioni diverse come cantine sociali, centrali ortofrutticole, latterie e caseifici sociali, di bonifica e irrigazione, tra imprese, tra Enti pubblici, consorzi fitoiatrici ecc.. Sono compresi i consorzi per il noleggio di macchine agricole, gli organismi associativi che abbiano come scopo mutualistico l'acquisto o la produzione per i propri soci di sostanze utili per l'agricoltura, l'acquisto di terreni, la raccolta, la conservazione, la trasformazione e vendita dei prodotti.
Contoterzismo
Utilizzazione di mezzi meccanici: 
- in altre aziende agricole. Sono rilevate le giornate di lavoro prestate in altre aziende agricole con mezzi meccanici di proprietà o comproprietà dell'azienda con e senza manodopera aziendale (contoterzismo attivo);
- in azienda. Sono rilevate le giornate di lavoro effettuate in azienda con mezzi meccanici forniti distintamente da terzi, cioè da altre aziende agricole, da organismi associativi o da imprese di esercizio e noleggio (contoterzismo passivo).
Cooperativa
Per cooperativa si intende l'associazione di agricoltori costituita secondo la legislazione vigente la cui caratteristica fondamentale è la mutualità (stalla sociale, cooperativa per la conduzione dei terreni, ecc.).
Corpo (di terreno)
Porzione continua di terreno facente di un'unica azienda, non interrotto da fattori di discontinuità quali strade, corsi d'acqua, ecc. Non costituiscono fattori tali da configurare l'esistenza di due o più corpi, piccoli canali, sentieri poderali, muriccioli, siepi, nonché aree di servizio delle coltivazioni. Il numero di corpi fa riferimento alla superficie totale dell'azienda.
Credito agrario
Strumento che fornisce agli imprenditori agricoli i capitali necessari alla produzione ed all'incremento e miglioramento delle strutture aziendali. Si suddivide in credito agrario di esercizio e di miglioramento ed entrambi possono essere a saggio agevolato od ordinario a seconda che gli enti pubblici intervengano o no alla diminuzione del tasso di interesse. Il credito agrario è regolato dalla legge n.1760 del 5 luglio 1928 e da altre posteriori, ma le forme di intervento variano da regione a regione.
Il credito agrario di "esercizio" viene concesso ad agricoltori, anche non proprietari, per la conduzione e per la dotazione dell'azienda. Le principali operazioni riguardano:
- Prestiti per la conduzione delle aziende agrarie e per l'utilizzazione, manipolazione e trasformazione dei prodotti (credito agrario di conduzione);
- Prestiti per l'acquisto di bestiame, macchine ed attrezzi agricoli (credito agrario di dotazione);
- Anticipazione su pegno di prodotti agricoli;
- Prestiti a favore di enti ed associazioni agrarie.
Il credito agrario di "miglioramento" viene concesso per l'esecuzione di opere di miglioramento fondiario e per l'acquisto di terreni agrari per la formazione delle piccola proprietà contadina.
Crema
Strato di grasso che si forma naturalmente alla superficie del latte per lenta agglomerazione dei globuli grassi dell'emulsione. Prelevata per scrematura dalla superficie del latte o estratta mediante centrifugazione del latte in una scrematrice, essa contiene, oltre alle altre sostanze costitutive del latte, una quantità relativamente elevata di materie grasse superiore generalmente al 10% in peso del prodotto.

 

 

Depurazione dei liquami 
Sistema per accelerare artificialmente, in un ambiente controllato, i fenomeni di degradazione biologica naturale della sostanza organica con processi biologici, chimici o processi misti.
Depurazione dei liquami (impianti per la)
Impianti costituiti da fosse biologiche di decantazione, fosse di ossigenazione, fosse biologiche di decantazione, fosse di ossigenazione, fanghi attivi, letti percolatori, ecc. che, attraverso l'attività di micro-.organismi e/o reattivi chimici, provvedono a depurare i liquami degli allevamenti al fine di ottenere acque non inquinanti.
Dirigenti
Lavoratori che ricoprono un ruolo caratterizzato da un grado di professionalità, autonomia e potere decisionale e sono preposti alla direzione dell'azienda agricola, forestale e zootecnica, esplicando le loro funzioni al fine di promuovere, coordinare e gestire la realizzazione degli obbiettivi dell'azienda stessa.
Diserbanti o erbicidi
Vedi la voce erbicidi.

 


Erbicidi o diserbante
Prodotti attivi contro le erbe infestanti. Si distinguono in erbicidi per contatto, per traslocazione, residuali, secondo il sistema di assorbimento. Inoltre esistono erbicidi totali, il cui pa è tossico per tutte le specie vegetali e selettivi quando agiscono solo su alcune specie.
Erpicatura
Tecnica superficiale di lavorazione che si attua generalmente su terreno arato e in tempera che ha subito l'azione disgregante del gelo o delle piogge.
Equini
· Cavalli. Compresi i cavalli da corsa e da sella appartenenti ad aziende agricole.
· Asini
· Altri (muli e bardotti)
Essiccazione meccanica (impianti per l')
- della granella: impianti utilizzati per l'essiccamento artificiale della granella che per la ventilazione di aria fredda, riscaldata o calda riducono il tasso di umidità della granella ad un grado che ne consenta la conservazione;
- del foraggio: impianti utilizzati per l'essiccamento artificiale del foraggio verde o semiappassito che per la ventilazione di aria fredda, riscaldata o calda riducono il tasso di umidità del foraggio in modo da ottenere un prodotto concentrato di più alto potere nutritivo.

 


Fabbricati rurali
Locali per la conservazione o l'immagazzinamento dei prodotti nonché per il deposito di macchine ed attrezzi di uso agricolo.
- Celle frigorifere: locali in muratura o prefabbricati predisposti allo stoccaggio di prodotti delle coltivazioni e/o degli allevamenti che vengono mantenuti a temperatura ed umidità costanti;
- Magazzini: locali appositamente attrezzati per il deposito e la conservazione dei prodotti dell'azienda.
- Sili da foraggio: speciali serbatoi in muratura od in plastica rigida destinati alla conservazione del foraggio verde o semiessiccato che vi subisce una particolare maturazione.
Sono esclusi i cosiddetti "sili all'aperto" costituiti da masse di fieno o paglia pressate e conservate all'aperto.
Famiglia del conduttore
Per famiglia, ai fini del censimento, si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione. Tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune.
Sono considerate facenti parte della famiglia, come membri aggregati di essa, anche le persone addette ai servizi domestici, nonché le altre persone che, a qualsiasi titolo, convivono abitualmente con la famiglia stessa.
I caratteri distintivi della famiglia per il censimento sono:
- la relazione di parentela, affinità o affettività che unisce tra loro più persone;
- la coabitazione, cioè la convivenza di tutti i membri nello stesso alloggio e la conseguente condizione della loro dimora abituale in uno stesso comune.
Fertilizzazione
Apporto artificiale di sostanze naturali o sintetiche, minerali od organiche idonee a fornire alle colture l'elemento o gli elementi chimici della fertilità a queste necessarie per lo svolgimento del loro ciclo produttivo e vegetativo.
Fertilizzazione (macchine per la)
- Spandiconcime: macchine semoventi, trainate, portate o semiportate da trattrici, utilizzate per la distribuzione meccanica dei concimi chimici, distributori combinati di concimi ed antiparassitari.
- Sono esclusi gli spandiconcime azionati a mano e le seminatrici combinate con spandiconcime.
- Spandiletame: macchine trainate o portate da trattrici, utilizzate per il trasporto e la distribuzione meccanica del letame.
- Sono esclusi gli spanditori semimeccanici ed i rimorchi a piano mobile senza apparecchi spanditori.
Fertirrigazione
Somministrazione di elementi fertilizzanti, disciolti o sospesi nell'acqua, alle coltivazioni mediante apposite apparecchiature per l'irrigazione opportunamente predisposte per il dosaggio degli elementi stessi.
Fiori e piante ornamentali
Tutte le coltivazioni sia in piena aria che protette, di piante da fiore, da foglia e da fronda da recidere, di bulbi e tuberi da fiori, nonché di piante ornamentali non legnose da interni o destinate alla formazione di aiuole, bordure, tappeti erbosi.
Fitofarmaci o antiparassitari
Sostanze di origine inorganica o organica, naturali o di sintesi, tossiche verso i nemici delle piante, costituiti dal principio attivo (pa) rappresentato dalla sostanza tossica, da sostanze inerti per uniformare la distribuzione e per veicolare il pa, e da sostanze coadiuvanti come emulsionanti, umettanti, ecc. Fanno parte dei fitofarmaci:
- fungicida, la sostanza che ha la proprietà di distruggere i funghi e le loro spore o di inibirne la crescita;
- insetticida, la sostanza la cui tossicità verso gli insetti è tale da provocarne la morte;
- erbicida, la sostanza che ha una azione tossica su specifiche vegetazioni infestanti.
Foglio di mappa catastale
Un insieme di fogli di mappa individua una sezione censuaria, che a sua volta e ai fini del catasto indica una parte del territorio comunale.
Foraggere avvicendate
- Prati avvicendati, coltivazioni foraggere erbacee in avvicendamento che occupano il terreno per più annate agrarie consecutive (al massimo fino a cinque anni) e che sono costituite generalmente da leguminose pure o in miscuglio. Si distinguono in puri (erba medica, lupinella, sulla, trifoglio ladino, trifoglio pratense) e misti.
- Erbai, coltivazioni foraggere erbacee in avvicendamento che occupano il terreno al massimo per un'annata agraria (veccia, trifoglio incarnato, cereali in erba ed a maturazione cerosa, ecc.). Si distinguono in puri (avena, bietola, cicerchia, colza, fava, favino, frumento e triticale, granoturco, loglio italico, lupino, miglio, moco, orzo, panico, pimpinella, pisello, ravizzone, sala palustre, segale, senape, serradella, soia, sorgo, trifoglio alessandrino, trifoglio incarnato, trigonella o fieno greco, veccia, vigna cinese) e misti.
Forma di conduzione 
- Conduzione diretta del coltivatore, quando il conduttore presta egli stesso lavoro manuale nell'azienda da solo o con l'aiuto di familiari, indipendentemente dall'entità del lavoro fornito da eventuale manodopera salariale, che può anche risultare prevalente rispetto a quella prestata dal conduttore e dai suoi familiari. La conduzione diretta del coltivatore si suddivide ulteriormente nelle seguenti forme:
- con solo manodopera familiare, quando le giornate lavorative impiegate nell'azienda sono dovute esclusivamente al conduttore, ai suoi familiari o agli altri parenti;
- con manodopera familiare prevalente, se le giornate di lavoro prestate dal conduttore e dai suoi familiari o dagli altri parenti sono in numero uguale o maggiore di quelle prestate dall'altra manodopera aziendale (salariati fissi, braccianti, ecc.);
- con manodopera extrafamiliare prevalente, se le giornate di lavoro prestate dal conduttore, e dagli altri parenti, risultano inferiori a quelle dell'altra manodopera aziendale (salariati fissi, braccianti, ecc.).
- Conduzioni con salariati e/o compartecipanti (in economia), quando il conduttore impiega per i lavori manuali dell'azienda esclusivamente manodopera fornita da operai a tempo indeterminato o a tempo determinato (salariati fissi ed assimilati, braccianti, giornalieri e simili) e/o compartecipanti, mentre la sua opera e quella dei familiari è rivolta, in generale, alla direzione dell'azienda nei riguardi dei vari aspetti tecnico-organizzativi;
- Conduzione a colonia parziaria appoderata (mezzadria), quando una persona fisica o giuridica (concedente) affida un podere ad un capo famiglia il quale si impegna ad eseguire, con l'aiuto dei familiari (famiglia colonica), tutti i lavori che il podere richiede, sostenendo parte delle spese necessarie.
- Altra forma di conduzione, comprende tutte le forme di conduzione non classificabili tra quelle sopraindicate tra le quali:
- conduzione parziaria non appoderata, con questa forma di conduzione il concedente non conferisce un podere come si riscontra nelle aziende a colonia parziaria appoderata (mezzadria) ma soltanto uno o più appezzamenti di terreno. Inoltre, il rapporto associativo non si estende ai familiari del colono, sebbene questi di norma si avvalga di familiari per i lavori richiesti dal fondo.
- soccida: contratto di natura associativa tra chi dispone di bestiame e di terreni a pascolo (soccidante) ed allevatore (soccidario) che presta lavoro manuale, anche se talvolta può conferire parte del bestiame e di altre scorte. I due contraenti si associano per l'allevamento e per l'esercizio delle attività connesse al fine di ripartire i prodotti e gli utili che ne derivano.
Formaggio
Prodotto solido o semisolido, fresco o giunto a maturazione, ottenuto in seguito a coagulazione del latte, del latte scremato, del latte scremato, della crema, della crema di siero di latte o di latticello, o di una combinazione di tali prodotti, con l'azione della pressione o di altri agenti coagulanti appropriati, e sgocciolando parzialmente il siero di latte che si forma in seguito a tale processo di coagulazione.
Forma giuridica
a) Azienda individuale
Persona singola, persone legate da vincoli di parentela che conducono unitariamente terreni appartenenti a più componenti
b) Comunanza o affittanza collettiva
La comunanza è un'associazione costituita da collettività di famiglie che conducono in forma mutualistica un'azienda agricola costituita di norma, da terreni pascolativi di proprietà della comunanza stessa.
L'affittanza collettiva è un'associazione di lavoratori agricoli che conducono pro-indiviso un'azienda agricola costituita di norma da estese superfici prese in affitto.
c) Società di persone e di capitali
Le società di persone sono collettività di soci su base personale e godono di un'autonomia patrimoniale in funzione della destinazione dei beni ad uno scopo comune. Con il contratto i soci regolano la loro reciproca posizione dandosi un ordinamento per lo svolgimento dell'attività sociale e, a tale ordinamento, la legge riconosce efficacia anche nei confronti dei terzi.
Le altre società di persone sono le società in nome collettivo, le società in accomandita semplice e le altre forme per le quali sono state osservate le formalità prescritte e la conseguente iscrizione al Registro delle società.
Le società di capitali sono quelle organizzate su base capitalistica nelle quali i beni conferiti non rimangono proprietà comune dei soci ma costituiscono il patrimonio delle società. Rientrano in questa categoria la società per azioni, la società a responsabilità limitata e la società in accomandita per azioni.
d) Cooperativa
Per cooperativa si intende l'associazione di agricoltori costituita secondo la legislazione vigente la cui caratteristica fondamentale è la mutualità (stalla sociale, cooperativa per la conduzione dei terreni, ecc.).
e) Associazioni di produttori
Trattasi di associazioni costituite per iniziativa dei produttori stessi allo scopo di:
- Promuovere la concentrazione dell'offerta e la regolarizzazione dei prezzi nella fase della produzione per uno o più prodotti agricoli;
- Mettere a disposizione dei produttori associati mezzi tecnici adeguati per il condizionamento e la commercializzazione dei prodotti in questione.
f) Ente pubblico
Trattasi di azienda condotta da una persona giuridica di diritto pubblico (stato, regioni, province, comuni), nonché da altri enti ed istituzioni non aventi scopo di lucro (ospedali, enti comunali di assistenza, enti ecclesiastici e religiosi, fondazioni, istituti penitenziari, scuole agrarie, ecc.).
g) Altra forma giuridica
Indicare tutte quelle aziende che non rientrano nelle forme giuridiche precedenti.
Fresatura
Pratica che provoca un elevato amminutamento del terreno eseguito con strumenti il cui corpo lavorante è un rotore orizzontale dotato di utensili rigidi (zappatrice) o elastici (fresatrice).
Fruttiferi
- Frutta fresca di origine temperata: melo, pero, pesco, nettarina (pesca noce), albicocco, susino, ciliegio (ciliegia tenerina e duracina, ciliegia visciola ed amarena o marasca), cotogno, fico, gelso (bacca), giuggiolo, lampone, loto (kaki), melograno, mirtillo, mora di rovo, nespola comune, nespolo del Giappone, ribes comune, ribes nero, sorbo, uva spina.
- Frutta fresca di origine sub-tropicale: actinidia (kiwi), ananas, annone, avocado, babaco, banano, dattero, fico d'India, mango, maracuja, papaja, passiflora.
- Frutta a guscio: mandorlo, nocciolo, carrubo, noce, pistacchio.
Funghi (in grotte, sotterranei, appositi edifici)
Coltivazione dei funghi praticata in grotte ovvero nei sotterranei od in appositi edifici. Qualora la stessa superficie di un letto di coltura fosse stata utilizzata più volte nel corso dell'annata agraria è stata conteggiata una sola volta.
Fustaia
Bosco le cui piante, nate da seme, sono destinate a crescere ad alto fusto ed a rinnovarsi per via sessuale (seme).

 


Giornata di lavoro
Prestazione lavorativa non inferiore alle otto ore. Se il lavoro prestato giornalmente presso l'azienda è stato inferiore alle 8 ore si sono convertite le ore di lavoro in giornate di 8 ore. Se invece le ore di lavoro giornaliero hanno superato le 8 ore non si è operata alcuna conversione. Il numero delle giornate di lavoro fa riferimento a quelle effettivamente prestate con esclusione di giorni di congedo, ferie e malattia.
Goccia (irrigazione a)
Metodo che si basa sull'impiego di tubi ove l'acqua raggiunge esigue pressioni (meno di 3 atm) e gocciolatoi di modesta portata. I risultati desiderati si ottengono con tempi di distribuzione lunghi. Considerare in questa voce anche la sub-irrigazione, ovvero il metodo di distribuzione localizzata dell'acqua con tubi sotterrane.

 


Impiegati
Lavoratori che svolgono un'attività nel campo tecnico-amministrativo di coordinamento e controllo o di esecuzione con diverso grado di responsabilità.
Inerbimento controllato 
L'utilizzo di una coltura intercalare avente la finalità di intercettare l'azoto solubile per evitare il dilavamento, effettuata con specie vegetali che vengono interrate prima della successiva coltura.
Irrigazione (superficie irrigabile)
Superficie aziendale che nel corso dell'annata agraria di riferimento potrebbe essere irrigabile in base alla potenzialità degli impianti a disposizione dell'azienda ed alla quantità di acqua disponibile.
Irrorazione per la lotta contro i parassiti e le erbe infestanti (apparecchi meccanici per l')
Apparecchi a motore, a dorso o a trazione animale e tutti gli apparecchi a trazione meccanica e semoventi che servono per irrorare, atomizzare, nebulizzare, polverizzare o bruciare e che vengono utilizzati nella lotta contro i parassiti vegetali ed animali e le erbe infestanti. Sono compresi gli elicotteri, gli aerei e le jeeps utilizzati a detto scopo. Sono esclusi gli apparecchi portati a dorso o a trazione animale non azionati a motore.

 


Latte (alimentare)
Destinato alla alimentazione umana pastorizzato, sterilizzato o uperizzato.
Latte (intero)
Il latte che abbia subito, in una impresa che tratta il latte, almeno un trattamento termico od un trattamento di effetto equivalente autorizzato ed il cui tenore di materia grassa sia uguale o superiore al 3,50% oppure il cui tenore di materia grassa sia stato portato almeno al 3,50%.
Latte (scremato)
Latte che abbia subito, in un'impresa che tratta il latte, almeno un trattamento termico od un trattamento di effetto equivalente autorizzato, ed il cui tenore di materia grassa sia stato portato ad un tasso massimo dello 0,30%.
Lavorazione e trasformazione dei prodotti delle coltivazioni (impianti per la)
Impianti propri dell'azienda utilizzati esclusivamente o prevalentemente per la lavorazione e la trasformazione di prodotti aziendali e per la produzione di mangimi da consumarsi in azienda.
Lavoro (agricolo)
I lavori agricoli sono quelli che contribuiscono al conseguimento della produzione agricola, forestale e zootecnica, ad eccezione dei lavori domestici (pulizia dell'abitazione, preparazione dei pasti per la famiglia, ecc.).
Sono considerati lavori agricoli, purché effettuati dalla manodopera aziendale, la direzione e la sorveglianza dei lavori, l'organizzazione e la gestione aziendale, la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti nonché la manutenzione di fabbricati, macchine ed impianti ed il trasporto per conto dell'azienda.
Sono esclusi i lavori effettuati dalla manodopera aziendale presso altre aziende agricole, nonché i lavori di stoccaggio, condizionamento, trasformazione, vendita e trasporto dei prodotti di altre aziende.
E' esclusa la manodopera fornita da imprese di esercizio e noleggio di mezzi meccanici, da imprese industriali od a titolo di aiuto reciproco.
Legname
- combustibile, la produzione legnosa destinata direttamente alla combustione di essenze forti e dolci (legna da ardere e fasciame), alla carbonizzazione (legna da carbone e carbonella);
- da lavoro ,comprende gli assortimenti ricavati sul luogo dell'abbattimento della massa legnosa grezza; le quantità espresse in metri cubi sono quelle effettive della massa legnosa utilizzata, valutata dopo le operazioni di allestimento ed esbosco.
Legumi secchi
- per foraggio(esclusi i miscugli): favetta pisello, veccia, vecciolo;
- altri: cece, cicerchia, dolico, fagiuolo, fava, lenticchia, lupino, pisello, serradella, soia.
Letame solido
Qualsiasi tipo di escremento di animale domestico, con o senza strame, comprendente eventualmente una minima quantità di urina. E' da includere in tale voce anche la pollina.
Liquame
Per liquame si intende il letame liquido, vale a dire una miscela di escrementi ed urine di animali domestici, con l'aggiunta eventuale di acqua e comprendenti in alcuni casi anche una minima quantità di strame.
Locali per la conservazione dei prodotti (celle frigorifere)
Celle frigorifere: locali in muratura o prefabbricati predisposti allo stoccaggio di prodotti delle coltivazioni e/o degli allevamenti i quali vengono mantenuti a temperatura ed umidità costanti.
Locali per l'immagazzinamento dei prodotti
a) Magazzini, locali appositamente attrezzati per il deposito e la conservazione dei prodotti dell'azienda (escluse le celle frigorifere).
b) Sili da foraggio, speciali serbatoi in muratura od in plastica rigida destinati alla conservazione del foraggio verde o semiessiccato che vi subisce una particolare maturazione.

Lotta biologica
Tecnica di difesa delle piante di interesse agrario basata sull'uso di mezzi biologici inteso nel senso più ampio del termine quale interventi indiretti sulle fasi vegetative delle infestanti, uso di virus e batteri letali specie-specifici, uso di feromoni sessuali a scopo di mascheramento o di confusione oppure ormoni della crescita (juvenoidi), uso di piante-trappola (piante con caratteristiche simili quelle coltivate ma di interesse economico nullo o scarso) oppure, ancora, sull'uso di predatori appositamente allevati allo scopo.
Lotta guidata
Tecnica di difesa delle piante di interesse agrario tendente a limitare l'uso di pesticidi ed erbicidi con la quale il momento dell'intervento non viene più stabilito sulla base di un calendario dei trattamenti ma sulla base del concetto di "soglia economica di intervento" cioè sul limite, da individuare sperimentalmente volta per volta, oltre il quale il danno potenziale provocato dal parassita (stimato quale mancata produzione) è maggiore del costo dell'intervento di difesa stesso nonché su modelli deterministici i cui parametri sono generalmente costituiti dalle fasi fenologiche delle piante, dagli andamenti climatici e pluviometrici, dal monitoraggio dei parassiti (cattura e conteggio con trappole a feromoni). 
Lotta integrata
Sistema di regolazione delle popolazioni delle specie dannose che utilizza tutte le tecniche e i mezzi adatte a mantenerle a un livello a cui non causino danni economici. E' una lotta che prevede interventi di diversa natura (biologici, fisici, agronomici e meccanici) limitando quelli chimici ai quali si ricorre solo quando è effettivamente necessario e con prodotti selettivi.

 


Macchia mediterranea
L'associazione vegetale tipica della fascia litoranea del Mediterraneo, costituita da piante forestali sempreverdi (pino marittimo, cipresso, leccio, sughero, ecc.) alle quali si associano, con carattere di prevalenza, piante arbustive sempreverdi (lentisco, alloro, mirto, corbezzolo, olivastro, oleandro, ecc.). Tali formazioni non sono sottoposte a regolari tagli per la produzione di legname.
Magazzini 
Vedi la voce "Locali per l'immagazzinamento dei prodotti".
Mangime 
- completo:
la miscela di mangimi per animali che per la loro composizione bastano ad assicurare una razione giornaliera, cioè la quantità necessaria in media al giorno ad un animale di una specie, di una categoria di età e di rendimento determinato, per soddisfare tutti i suoi bisogni.
- complementare: la miscela di mangimi per animali che contengono tassi elevati di alcune sostanze e che, per la loro composizione, assicurano la razione giornaliera soltanto se sono associati ad altri mangimi. Rientrano in questa categoria la maggior parte dei mangimi per ruminanti che in genere sono carenti di fibra e quindi rappresentano una integrazione di una frazione a base di foraggio.
Manodopera (agricola)
Persone di 16 anni e più occupati nei lavori agricoli dell'azienda. Nella manodopera extrafamiliare (altra manodopera aziendale) sono compresi i dirigenti, impiegati, categorie assimilate, operai ed assimilati a tempo indeterminato e determinato.
Manodopera agricola familiare
Persone di 16 anni e più appartenenti alla famiglia del conduttore (v. famiglia del conduttore) che svolgono lavoro agricolo nell'azienda.
Mezzi (tecnici)
I dati sui mezzi di produzione riguardano le sementi, i mangimi, i prodotti fitoiatrici e dei concimi chimici distribuiti al settore agricolo nell'anno solare. La periodicità delle rilevazioni è semestrale per i concimi, annuale per gli altri mezzi di produzione. I dati rilevati attraverso le imprese che producono e/o che importano detti prodotti fanno riferimento ai quantitativi distribuiti per uso agricolo dalle stesse ditte al commercio o direttamente.
Mezzi meccanici 
Mezzi meccanici utilizzati durante l'annata agraria di riferimento per l'effettuazione di lavori agricoli:
Sono:
- di proprietà dell'azienda i mezzi meccanici di proprietà esclusiva dell'azienda, anche se temporaneamente utilizzati in altre aziende agricole, compresi i mezzi meccanici acquistati in leasing;
- in comproprietà i mezzi meccanici di proprietà di due o più aziende agricole;
- forniti da altre aziende agricole i mezzi meccanici temporaneamente utilizzati dall'azienda, ma di proprietà di una altra azienda (aiuto reciproco, consorzi per il noleggio di macchine agricole); 
- forniti da organismi associativi i mezzi meccanici appartenenti a cooperative agricole, enti di sviluppo, consorzi di bonifica, ecc. e utilizzati dall'azienda facente parte dell'organismo associativo stesso;
- forniti da imprese di esercizio e noleggio i mezzi meccanici utilizzati in azienda e di proprietà di imprenditori di lavori agricoli e di altre imprese industriali.
Microirrigazione
Forma particolare di irrigazione per aspersione, in cui si fa ricorso ad aspersori di piccola gittata ad alta pressione, con una minimizzazione dei consumi d'acqua.
Mietitrebbiatrici
Macchine semoventi, trainate o portate da trattrici, utilizzate per la mietitura, raccolta, trebbiatura dei cereali, dei legumi secchi, dei semi oleosi e delle sementi foraggere.
Monosuccessione 
Su uno stesso appezzamento si pratica la coltura di una singola specie.
Motocoltivatori, motozappe, motofesatrici, motofalciatrici 
Veicoli a motore, ad un solo asse, utilizzati per i lavori agricoli.
Sono esclusi tutti gli apparecchi utilizzati esclusivamente per gli orti familiari, i parchi e i giardini ornamentali.
Mungitura (sala di)
Locale, distinto dalla stalla, appositamente attrezzato con poste fisse ed impianti di mungitura meccanica.
Mungitura completamente automatizzata (sala di)
Sala di mungitura nella quale si svolgono contemporaneamente le operazioni di:
- distacco automatico del porta capezzolo alla fine della mungitura;
- registrazione automatica del volume del latte munto durante la mungitura.

 


Operai (a tempo determinato)
Operai assunti con un rapporto individuale di lavoro a tempo determinato per l'esecuzione di lavori di breve durata, stagionale o a carattere saltuario oppure assunti per fase lavorativa o per la sostituzione di operai per i quali sussista il diritto alla conservazione del posto.
Agli operai a tempo determinato sono assimilati, ai fini del censimento. I compartecipanti, intendendosi per tali lavoratori ai quali vengono affidati, nel corso dell'annata agraria, tutti o soltanto una parte dei lavori che richiede una determinata coltivazione, ricevendo come compenso una quota parte del prodotto.
Operai (a tempo indeterminato)
Lavoratori agricoli assunti con rapporti di lavoro senza prefissione di termine ed ai quali il datore di lavoro garantisce 181 giornate annuali di effettivo lavoro per tutta la durata del rapporto e la cui retribuzione, riferita ad anno, viene corrisposta mensilmente, a norma del contratto nazionale di lavoro per gli operai agricoli con l'integrazione dei contratti provinciali.
Organismi associativi
Per organismi associativi si intendono le cooperative agricole e gli organismi associativi simili.
- Cooperative agricole. Associazioni tra agricoltori costituite secondo la legislazione vigente, aventi scopo mutualistico e rivolte prevalentemente alla fornitura di beni e servizi direttamente agli appartenenti all'organismo sociale e condizioni più vantaggiose.
Le cooperative a seconda della finalità e del campo di attività prendono denominazioni diverse, come cantine sociali, oleifici cooperativi, centrali ortofrutticole, latterie e caseifici sociali, macelli cooperativi, ecc.;
- Organismi associativi simili. Società di diritto o di fatto che operano nel campo agricolo e che hanno lo scopo di conseguire un dato fine economico sia attraverso l'aumento della produzione e della produttività che attraverso l'espletamento di determinati servizi senza che sia sancito il principio mutualistico.
Sono compresi tra gli organismi associativi gli enopoli, gli elaiopoli, i consorzi di miglioramento fondiario ed ogni altra società o ente che abbia come scopo mutualistico l'acquisto o la produzione per i propri soci di sostanze utili per l'agricoltura, l'acquisto di terreni, la raccolta, la conservazione, la trasformazione e vendita di prodotti ai soci.
Orti familiari
Piccole superfici utilizzate essenzialmente per la produzione di ortaggi, legumi freschi, patate, ecc. destinati, di norma, ad essere consumati dalla famiglia del conduttore o da altre persone che lavorano nell'azienda. Su tali superfici possono essere eventualmente presenti anche altre coltivazioni erbacee e/o alcune piante legnose agrarie.
Ortive
Le Coltivazioni ortive in piena aria
sono le coltivazioni di legumi freschi ed ortaggi praticate all'aperto sia in pieno campo che in orti stabili o industriali. Si distinguono in:
- coltivazioni ortive di pieno campo, quando sono in avvicendamento con le altre coltivazioni agricole;
- coltivazioni ortive in orti stabili o industriali, quando sono caratterizzate da un rapido avvicendamento tra di loro e producono ortaggi e legumi freschi normalmente immessi nel commercio.
Le Coltivazioni ortive protette sono quelle coltivazioni praticate al coperto per tutto o per la maggior parte del ciclo vegetativo.
Rientrano in questa voce:
- legumi freschi: fagiuolo (compresi i fagiuoli mangiatutto), pisello (compresi i piselli mangiatutto o taccole), fava;
- carciofo;
- fragola;
- pomodoro da mensa;
- pomodoro da industria;
- altre ortive:
acetosella, aglio, asparago, barbabietola da orto, basilico, bietola, broccoletto di rapa, cardo, carota, cavolfiore, cavolo a penna, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles, cavolo rapa, cavolo rosso, cavolo verza, cetriolo da mensa, cetriolini, cicoria o radicchio (da foglie e da radici), cipolla, cocomero o anguria, crescione, finocchio, funghi (esclusi quelli coltivati in grotte, sotterranei o in appositi edifici), indivia (riccia e scarola), lattuga (cappuccina romana, da taglio), mais dolce, melanzana, melone o popone o cantalupo, pastinaca, peperone, porro, prezzemolo, rapa, ravanello, scalogno, scorzonera, scorzonera bianca, sedano (da coste e da foglie), sedano rapa (da radice), spinacio, topinambur, zucca, zucchine.
Ovini
Pecore e agnelle montate.
- Pecore,
femmine che hanno partorito almeno una volta anche se alla data di riferimento della rilevazione sono a riposo o stanno allattando. In questa categoria sono comprese le pecore riformate al termine della loro carriera economica;
- Agnelle montate, femmine di meno di un anno montate per la prima volta che non hanno ancora figliato.
- Altri ovini, agnelli (maschi e femmine di età inferiore ad un anno), agnelloni, castrati, montoni. In questa categoria sono comprese le femmine di età superiore ad un anno che non hanno mai partorito (non comprese nelle pecore). 
- Agnelloni: ovini interi di età superiore ai 12 mesi, non destinati alla riproduzione.
- Castrati: maschi della specie ovina di età superiore ad 1 anno castrati destinati alla macellazione.

 


Pacciamatura
Pratica di copertura del suolo con utilizzo di materiali di origine naturale (paglia, trucioli di legno, schegge di corteccia, foglie secche, ecc.) o di origine artificiale (film plastici, teli di carta, tessuto-non-tessuto, composti altri derivati industriali, ecc.) posto direttamente a contatto con il terreno con diversi scopi agronomici.
Parco (o area protetta)
Area naturale protetta iscritta in un elenco ufficiale, generalmente dotata di perimetrazione e di un Ente Gestore operativo. 
La Legge quadro sulle aree protette, 6 Dicembre 1991, n. 394 all'art.1 comma 1 definisce i I parchi nazionali come " costituiti da aree terrestri, lacuali o marine che contengono uno o più ecosistemi intatti o anche parzialmente alterati da interventi antropici, una o più formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche, biologiche di rilievo nazionale o internazionale per valori naturalistici, scientifici, estetici, culturali, educativi e ricreativi, tali da richiedere l'intervento dello Stato ai fini della loro conservazione per le generazioni presenti e future" Il comma 2 definisce i parchi regionali naturali "costituiti da aree terrestri, fluviali, lacuali, ed eventualmente tratti di mare prospicienti la costa, di valore naturalistico ed ambientale, che costituiscono, nell'ambito di una o più regioni limitrofe, un sistema omogeneo individuato dagli assetti naturali dei luoghi, dai valori paesaggistici e dalle tradizioni culturali delle popolazioni locali".
Parenti del conduttore che lavorano in azienda
Per parenti del conduttore che lavorano in azienda si intendono i discendenti, gli ascendenti ed altri parenti o affini del conduttore (compresi i casi di parentela derivante da adozione) non facenti parte della famiglia del conduttore stesso, la cui attività lavorativa presso l'azienda durante l'annata agraria non è stata svolta a carattere saltuario o occasionale.
Particella catastale
Poligono chiuso di una porzione di territorio situata in uno stesso Comune appartenente ad un'unica proprietà (la quale può appartenere a più soggetti), avente la stessa qualità o classe e la stessa destinazione. Una particella è individuata da un numero, da un foglio catastale all'interno del quale è inserita, dal Comune e Provincia in cui il foglio ricade.
Piante industriali
Tabacco, luppolo, cotone, piante da semi oleosi (colza e ravizzone, girasole, soia, arachide, canapa, lino, papavero, ricino, senape, sesamo), piante aromatiche, medicinali, da condimento (aneto, angelica, anice, assenzio, belladonna, camomilla, cappero, cerfoglio, cumino o carvi, digitale, dragoncello, gelsomino, genziana, hamamelis, issopo, lavanda, liquirizia, maggiorana, malva, melissa o cedronella, menta, origano, piretro, rabarbaro, rafano, rosmarino, ruchetta, salvia, segale cornuta, timo, valeriana, zafferano), canapa (fibra). Canna da zucchero, cicoria da caffè, giaggiolo (ireos), lino (fibra), saggina da scopa, scopiglio, sorgo zuccherino.
Piante sarchiate da foraggio
Barbabietola da foraggio e semizuccherina, carota da foraggio, cavolo da foraggio o rutabaga, pastinaca da foraggio, topinambur, zucca da foraggio. Sono escluse le superfici destinate alla produzione di sementi.
Piantine
Piantine non legnose ai primi stadi di sviluppo destinate alla vendita per essere trapiantate.
Pioppeti
Superfici utilizzate per la coltivazione dei pioppi ad alto fusto anche se il suolo viene parzialmente adibito a coltivazioni erbacee a carattere accessorio o marginale.
Prati permanenti e pascoli
Coltivazioni foraggere erbacee fuori avvicendamento che occupano il terreno per un periodo superiore a cinque anni.
- Prato permanente quando il foraggio viene, di norma, raccolto mediante falciatura.
- Pascolo quando il foraggio viene utilizzato, di regola, soltanto dal bestiame pascolante.
Prodotti condizionati
Sono da intendere tutti i prodotti principali (o grezzi) che hanno subito una lavorazione e/o manipolazione diversa dalla trasformazione e/o specifici trattamenti fisico-chimici finalizzati a consentirne il trasferimento nello spazio e nel tempo (disidratazione, insilamento, confezionamento, surgelazione, salatura, presso-condizionato o sottovuoto. ecc.).
Prodotti ottenuti dalla lavorazione del latte in azienda
Vanno indicati i singoli quantitativi dei prodotti ottenuti nell'azienda dalla trasformazione del latte munto nell'azienda stessa (formaggio, burro, ricotta).
Prodotti trasformati 
Sono da intendere tutti i prodotti derivati dalla trasformazione di prodotti primari (ad esempio, farine di cereali, vino, olio di oliva, passate di pomodoro, ecc.).
Produzione di mangime (impianti per la)
Impianti utilizzati per ridurre in farina o in piccoli frammenti le granaglie ed i foraggi destinati all'alimentazione del bestiame e per miscelare gli elementi costitutivi dei mangimi, previamente triturati o macinati. 
Purino
Si intende l'urina di animali domestici comprendenti even-tualmente una minima quantità di escrementi e/o acqua.

 


Raccoglitrici pressatrici di foraggio
Macchine semoventi oppure trainate, portate o semiportate da trattici che effettuano in maniera continua la raccolta, la trinciatura ed il caricamento del foraggio (verde, da insilare semiappassito o secco) e della paglia lasciati sul posto o preventivamente disposti in andane.
Raccolta completamente automatizzata (macchine per la)
- delle ortive:
macchine specializzate per la raccolta di prodotti ortivi, dotate di pettine 
battitore che possono realizzare in una sola operazione e in modo continuo il distacco delle parti non utilizzabili degli ortaggi e la loro raccolta. Il prodotto raccolto può essere convogliato provvisoriamente in tramoggie situate nella stessa macchina;
- di uva: macchine semoventi, oppure trainate o portate da trattrici, utilizzate per la vendemmia e costituite da una piattaforma portante e da una testa di raccolta, nonché da installazioni per la raccolta e lo scarico dell'uva;
- della frutta: macchine semoventi dotate di piattaforma mobile a comando idraulico portata all'estremità di telai articolati capaci di spostarsi verticalmente ed orizzontalmente (carrelli elevatori), utilizzati per la raccolta della frutta; 
- della patata: macchine semoventi oppure trainate o portate da trattrici, che estraggono le patate dal terreno, le separano dalle foglie, zolle, terriccio, ecc., le dispongono in file, le raccolgono e/o le caricano in sacchi o in casse o recipienti da carico o su di un rimorchio.
Gli organi che eseguono tale operazione possono essere raccolti in un'unica macchina o divisi in più macchine semplici collegate tra loro, 
- della barbabietola da zucchero: macchine semoventi, oppure trainate o portate da trattrici, che scollettano le barbabietole da zucchero, le estraggono dal terreno, le allineano in file, le raccolgono in casoni e/o distruggono le foglie, oppure le sistemano in andane trasversali o longitudinali.
Gli organi che eseguono tale operazione possono essere raccolti in un'unica macchina o divisi in più macchine semplici collegate tra loro.
Refrigerazione e/o il trattamento igienico del latte (impianti per la)
Impianti per il raffreddamento e la conservazione del latte freddo dopo la mungitura per impedire la moltiplicazione dei batteri. Subito dopo la mungitura si esegue anche la filtrazione del latte mediante filtri adatti, semplici e disinfettabili.
Ricoveri (per gli animali)
Stalle:
i locali appositamente adibiti all'allevamento dei bovini. Esse possono essere a stabulazione fissa, quando i bovini vivono costantemente nelle poste, oppure a stabulazione libera allorché gli animali possono muoversi liberamente nell'ambito delle diverse zone della stalla (zona di riposo, di alimentazione, sala di mungitura, ecc.).
Ovili: i locali appositamente predisposti per l'allevamento degli ovini. Come le stalle per bovini, gli ovili possono essere a stabulazione fissa o a stabulazione libera.
Porcilaie: i locali appositamente predisposti per l'allevamento suino aventi caratteristiche particolari in relazione al tipo di specializzazione produttiva.
Le porcilaie da riproduzione sono caratterizzate dalla presenza di una zona parto, allevamento e svezzamento destinata ad ospitare le scrofe e la relativa nidiata.
Le porcilaie da ingrasso sono destinate all'allevamento dei suini svezzati, sino al momento della loro vendita.
Pollai: i locali appositamente predisposti per gli allevamenti avicoli e con caratteristiche particolari a seconda del tipo di allevamento praticato.
Nei pollai per allevamento a terra, l'allevamento stesso è effettuato al suolo in capannoni aperti o chiusi; nei pollai destinati all'allevamento in batteria l'allevamento stesso è effettuato con un sistema di gabbie disposte in fila, in un unico piano o incastellate. 
Ripuntatura
Come lavorazione di coltivazione è chiamata anche scarificatura. Si attua nei prati vecchi in inverno o inizio primavera con attrezzi che incidono il terreno con tagli verticali allo scopo di favorire la penetrazione dell'aria, dell'acqua e dei fertilizzanti, di intensificare l'attività microbica e di propiziare la mineralizzazione della sostanza organica.
Ristallo (allevamento per)
Un allevamento di bovini generalmente vitelli) acquistati dall'azienda, in Italia o all'estero e destinati al macello (sono pertanto esclusi gli acquisti di capi da riproduzione o da rimonta come ad esempio le manze da allevamento).
Rotazione (o avvicendamento a ciclo chiuso)
La successione segue un piano prestabilito di colture che ritornano ciclicamente sugli stessi appezzamenti.

 


Sarchiatura
Tipica lavorazione di coltivazione, si esegue su piante seminate a file, smuovendo la porzione di terreno libero dalla coltura.
Scarificatura
Come lavorazione di coltivazione è chiamata anche ripuntatura.
Scorrimento superficiale ed infiltrazione laterale
Metodo di irrigazione in cui l'acqua viene fatta scorrere sul terreno sistemato a piani inclinati (è tipica delle marcite lombarde) oppure viene immessa in canaletti o in solchi e raggiunge lateralmente, per infiltrazione, le radici delle piante coltivate. E' frequente nell'irrigazione delle sarchiate, in genere, e delle culture ortive del Mezzogiorno.
Sementi
Superfici per la produzione di sementi destinate alla vendita per essere trapiantate. Sono escluse le superfici per la produzione di sementi di cereali, di leguminose, di patate da semina, di piante da semi oleosi. Le superfici utilizzate per la produzione di sementi per il fabbisogno aziendale rientrano nelle varie voci relative alle singole colture.
Seminativi
Piante erbacee, soggette all'avvicendamento colturale che prevede una durata delle coltivazioni non superiore a cinque anni.
Serra
Costruzione per la protezione delle coltivazioni, di altezza sufficiente per potervi accedere ed eseguire le operazioni colturali e che realizza un ambiente artificiale che permette di coltivare piante fuori stagione o piante che esigono speciali condizioni climatiche. Fra le serre sono comprese sia le installazioni di tipo tradizionale con strutture in muratura o metallica e con copertura di vetro, che le costruzioni più semplici, generalmente costituite da intelaiatura di legno con copertura di materiale plastico rigido o flessibile estesa sia al tetto sia alle pareti, che di norma si rinnova all'inizio della campagna. Non sono considerate serre le costruzioni la cui copertura è limitata al tetto, dato che non si realizza quella differenza tra condizioni ambientali interne ed esterne che è caratteristica delle serre vere e proprie.
Sezione censuaria
Parte del territorio in cui ai fini del catasto è suddiviso il comune.
Sgombero quotidiano del letame o rimozione dei rifiuti (impianti per lo)
Impianti fissi , meccanici o semi meccanici, che trasportano il letame o i rifiuti fuori dai ricoveri nelle concimaie.
Sono esclusi i caricatori frontali o posteriori, i ripulitori-trasportatori di letame fissati alle trattrici e le treggie utilizzate per lo sgombero.
Sili da foraggio
Speciali serbatoi in muratura od in plastica rigida destinati alla conservazione del foraggio verde o semiessiccato che vi subisce una particolare maturazione. Possono essere di tipo verticale (ermetici, a compressione, ciclatori) e orizzontali (a trincea, a fossa, a corridoio, a cumulo).
Sono da escludere i cosiddetti "sili all'aperto" costituiti da masse di fieno o paglia pressate e conservate all'aperto.
Sommersione
Metodo che prevede la sommersione del terreno con uno strato d'acqua per periodi variabili e con livelli variabili.( tipico delle risaie). L'irrigazione "a conca" degli alberi da frutto nel Mezzogiorno è assimilata alla sommersione;
Sovescio 
Pratica agricola che prevede la coltivazione di colture intercalari a rapido sviluppo e seminate a forte densità col fine di apportare al terreno azoto e altri elementi fertilizzanti. 
Suini
- Verri: maschi interi già utilizzati per la funzione riproduttiva o ad essa destinati;
- Scrofe: femmine utilizzate o destinate alla riproduzione;
- Suini da macello: suini destinati alla produzione di carne compresi i verri e le scrofe riformate, ossia al termine della loro carriera riproduttiva.
Sughero
Costituisce l'epidermide nella struttura secondaria della pianta; è formato da più strati di cellule nelle cui pareti deposita la suberina, derivata da acidi grassi.
Superficie (aziendale)
- Superficie Totale: area complessiva dei terreni dell'azienda formata dalla superficie agricola utilizzata, da quella coperta da arboricoltura da legno, da boschi, dalla superficie agraria non utilizzata, nonché dall'area occupata da parchi e giardini ornamentali, fabbricati, stagni, canali, cortili situati entro il perimetro dei terreni che costituiscono l'azienda.
- Superficie agricola utilizzata (SAU): insieme dei terreni investiti a seminativi, coltivazioni legnose agrarie, orti familiari, prati permanenti e pascoli e castagneti da frutto. Essa costituisce la superficie investita ed effettivamente utilizzata in coltivazioni propriamente agricole. E' esclusa la superficie investita a funghi in grotte, sotterranei ed appositi edifici.
- Superficie agraria non utilizzata: insieme dei terreni dell'azienda non utilizzati a scopi agricoli per una qualsiasi ragione (di natura economica, sociale od altra), ma suscettibili di essere utilizzati a scopi agricoli mediante l'intervento di mezzi normalmente disponibili presso un'azienda agricola. Sono compresi gli eventuali terreni abbandonati facenti parte dell'azienda ed aree destinate ad attività ricreative. Sono esclusi i terreni a riposo.
- altra superficie: è costituita dalle aree occupate da fabbricati, cortili, strade poderali, fossi, canali, cave, terre sterili, rocce, parchi e giardini ornamentali.
Sono comprese anche le superfici delle grotte, dei sotterranei e degli appositi edifici destinati alla coltivazione dei funghi.
Superficie (in produzione)
Per superficie in produzione si intende quella che risulta occupata dagli impianti i n fase produttiva, anche se, a seguito di avversità climatiche e/o attacchi parassitari, non ha dato luogo a produzione.

 


Terreni a riposo
Terreni, lavorati (maggesi) o non, che entrano in avvicendamento e sui quali non è praticata alcuna coltura nel corso dell'annata agraria. I dati sono forniti distintamente per le superfici soggette e non a regime d'aiuto comunitario secondo quanto previsto dalla nuova Politica Agraria Comune (PAC). Sono esclusi i terreni in stato di abbandono per una qualsiasi ragione di natura economica, sociale od altra.
Titolo di possesso dei terreni
Sono assimilati alla proprietà: l'usufrutto, l'enfiteusi, l'assegnazione dei terreni da parte di enti di sviluppo, consorzi e simili, il beneficio parrocchiale, la colonia perpetua.
E' assimilato all'affitto: l'affitto misto.
Sono assimilati all'uso gratuito il comodato e l'affidapascoli.
Trasformazione di uva e olive (impianti per la)
Impianti utilizzati per la trasformazione dell'uva o delle olive azionati a motore e situati, in genere, in appositi locali destinati ed attrezzati a tale scopo.
Sono escluse le pigiatrici, le diraspatrici ed i torchi azionati a mano.
Trattamento e la trasformazione del latte (impianti per il)
Impianti propri dell'azienda utilizzati esclusivamente o prevalentemente per il trattamento e la trasformazione del latte aziendale.
Trattrici
Trattrici con almeno due assi, utilizzate per l'esecuzione dei lavori agricoli.
Sono compresi i veicoli a motore trasformati (derivate) ed i veicoli a motore specializzati (Jeep, Unimag, ecc.) che vengono utilizzati come trattrici agricole propriamente dette.
Tunnel (e campane)
- Tunnel:
coperture installate allo scopo di proteggere file di piante;
- Campane: coperture installate allo scopo di proteggere singole piante.
- Tra i tunnel e le campane sono compresi i cassoni fissi e mobili.

 


Uso civico
E' il diritto che gruppi di persone (collettività di abitanti di un comune o di una sua frazione) o, anche, di una sola parte di essi o di una collettività di altro tipo (associazione agraria, università, comunanza, partecipanza, dominio collettivo, vicinia, regola, ecc.), esercitano su terreni appartenenti a privati, oppure, ad enti territoriali od associativi di vario genere (Legge 16 giugno 1927, n. 1766, G.U. 3 ottobre 1927, n. 228 e regolamento di applicazione 26 febbraio 1926, n. 332, G.U. 8 marzo 1928, n. 57 e leggi delle regioni di Statuto ordinario ed a Statuto speciale che regolano la materia). 
Uva per la produzione di vini a denominazione di origine controllata (vini DOC) e controllata e garantita (vini DOCG)
Uva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva da vino le cui superfici sono iscritte all'Albo dei vigneti istituto presso le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, per la produzione di vini a denominazione di origine controllata (vini DOC) e controllata e garantita (vini DOCG).
Tale uva può essere destinata in tutto o in parte alla produzione di altri vini o al consumo diretto.
Uva per la produzione di altri vini
(Compresi i vini da tavola con indicazione geografica)
Uva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva da vino le cui superfici non sono iscritte all'Albo dei vigneti.
Tale uva può anche essere destinata in tutto o in parte al consumo diretto.
Uva da tavola
Uva prodotta da viti appartenenti a vitigni di uva da tavola, anche se essa viene destinata del tutto o in parte alla vinificazione.
Uva per la produzione di vini da tavola con indicazione geografica
Uva per la produzione di altri vini le cui superfici sono destinate dall'azienda alla produzione di vini da tavola con indicazione geografica e dichiarate come tali alla competente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
Per indicazione geografica si intende la specificazione della zona di produzione in cui ricadono le superfici a vite. Tale zona può essere costituita da una o più unità amministrative (comune, provincia, regione) oppure da una parte del loro territorio o da località delimitate da apposito decreto del Ministero dell'agricoltura e delle foreste.

 


Viti madri di portinnesto
Piante di vite appartenenti a varietà coltivate per la produzione di materiale per la moltiplicazione della vite (tralci).
Trattasi di particolari varietà di viti dalle quali vengono prelevate parti di tralci le quali, interrate, emettono radici dando origine ad una nuova piante di vite (barbatella).
Viti non innestate
Giovani piante di vite messe a dimora e non ancora innestate, ma destinate ad esserlo.
Vitigno
Varietà di una stessa specie di vite, compresi i loro incroci e reincroci, nonché gli incroci tra diverse specie di vite, coltivate per la produzione di uva da vino, uva da tavola o materiale per la moltiplicazione vegetativa della vite.
Vivai
Superfici investite a piantine legnose agrarie e forestali, destinate ad essere trapiantate.
Sono esclusi i vivai forestali destinati al fabbisogno aziendale, la cui superficie è compresa tra le colture boschive.